Questo articolo contiene link di affiliazione di Mammut. Se acquisti tramite questi link, potrei ricevere una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te.
Ogni anno, verso ottobre, qualcuno mi scrive chiedendo quale scarponcino comprare prima che arrivi il vero freddo. E quasi sempre la domanda è formulata male: non è "qual è lo scarpone migliore", ma "di che scarpone ho bisogno per quello che farò". Indosso uno scarpone molto diverso quando esco a ottobre con le foglie a terra rispetto a quando esco a gennaio con neve compatta sotto gli scarponi. E non è una questione di capriccio: sono condizioni diverse che richiedono caratteristiche diverse al calzature.
Le cinque cose che contano davvero nella scelta dello scarpone
Prima di fissarti sul marchio o sul prezzo, ci sono cinque fattori che determinano se uno scarpone ti servirà: il taglio (basso, medio o alto, più alto offre maggiore supporto alla caviglia ma meno libertà di movimento); il materiale esterno (pelle, più durevole e resistente all'abrasione, rispetto al sintetico, più leggero ma meno resistente nel tempo); l'impermeabilità (una membrana tipo GORE‑TEX fa la differenza tra piedi asciutti o no, soprattutto su erba bagnata o neve); la rigidità della suola (più flessibile per camminate veloci e confortevoli, più rigida se serve precisione su terreno tecnico); e l'isolamento termico, spesso dimenticato, che decide se lo scarpone è adatto a ottobre o se è insufficiente a gennaio.
Perché non è lo stesso scarpone a ottobre rispetto a gennaio
In autunno, con temperature miti e terreno per lo più asciutto o con umidità puntuale, ciò che serve è impermeabilità e buona aderenza, non isolamento extra, che altrimenti surriscalda il piede. In inverno, con neve e ghiaccio, l'isolamento termico non è più opzionale: uno scarpone senza fodera termica specifica resta freddo sotto una certa temperatura, per quanto impermeabile sia. La suola cambia esigenza: in autunno cerchi aderenza su fango e roccia bagnata, in inverno ti serve una mescola di gomma studiata appositamente per il ghiaccio (non tutte le suole "da aderenza" funzionano allo stesso modo sul ghiaccio). Se usi le racchette da neve, lo scarpone deve avere un laccio/cordone standard compatibile con i sistemi di fissaggio a cinghia; gli scarponi tecnici da montagna con attacco per cramponi non sempre si adattano bene a un fissaggio per racchette pensato per calzature normali.
Le due che uso io, ognuna per la sua stagione
Per l'autunno e la maggior parte dei sentieri con temperature miti, continuo a usare la Ducan III High GTX di cui ho parlato nell'articolo precedente: impermeabile, comoda per giornate lunghe, senza eccessivo supporto di cui hai bisogno solo su sentieri normali. Quando il percorso diventa tecnico o entra la neve, passo alla Kento Tour High GTX, e la differenza si nota già al primo passo.
Se hai dubbi su se il tuo percorso del weekend richiede uno scarpone da autunno o da inverno, dimmi data e terreno e ti dirò quale dei due porterei io.